Passa ai contenuti principali

Devious Mine - " Revelation "


A cura di Oliver Ax.

I pesaresi Devious Mine non lasciano spazio all'immaginazione. Come una molotov di cristallo con la miccia accesa, entrano nel cervello dell'ascoltatore, frantumandosi in mille schegge incandescenti che inceneriscono ogni dubbio possa essere nato, ascoltando le prime note del loro Ep “ Revelation ".

Dopo l'orchestrale “ Intro “ a fungere da brano d'apertura, ecco " Shine ", la quale attacca aggressiva in un ruggito che squarcia il dolce silenzio che precede il caricamento della traccia. La chitarra, ispirata a tratti da arie familiari, regala un fertile terreno su cui la batteria può impazzire tra stacchi e rullate, lasciando così quell'impronta nitida e profonda, che è tipica del Hard Rock.

La voce, sulle prime, incuriosisce, perché tutto ci si aspetta tranne che una sonorità vocale così placida e melodica. Il genere suggerirebbe un tono più graffiante ed aggressivo, ma l'orecchio si abitua ben presto alle armonie e alla potenza tecnica che comunque scaturisce dal vibrare generoso delle corde vocali. Il canto ricorda, in maniera sottile, lo svedese Joey Tempest, solo un po' meno pungente. Il resto dell'album scorre piacevolmente in fretta su armonie decisamente più malinconiche ma ben articolate. “ Watch Over Me “ e “ La Dea “ sono canzoni preziose, fatte di gustosi arpeggi, di parti molto ritmate e di bridge sapientemente piazzati qua e là. I lunghi assoli di chitarra scorrono fluidi e precisi su scale d'altri tempi, il tutto accompagnato da un cantato che talvolta sfiora l'epico piuttosto che il Power Metal.


Devious Mine, come suggerisce il nome, non e' una band che ti acchiappa in maniera diretta, e' più come un prestigiatore vestito da hooligan che ti distrae minacciandoti con una catena in una mano mentre con l'altra ti colpisce con un tirapugni d'acciaio.


Per concludere, questa è' una band stuzzicante, che possiede un marchio particolare e forse proprio questa caratteristica, alla fine, li porterà dovunque la loro ambizione vorrà arrivare.




 



Commenti

Post popolari in questo blog

Gli America protagonisti dal vivo in Italia ad Agosto!

Blob Agency & Slang Music
presentano

Gli America in concerto in Italia!

In occasione del 40° anniversario, tornano nel nostro paese per un'unica data gli America, la mitica band anglo-statunitense di"A Horse With No Name", "Sister Golden Hair", "Survival" e "You Can Do Magic". Il gruppo, reduce dall'ultima tourneé americana, è impegnato in una lunga serie di date negli States; dopo tre concerti in Francia e all'indomani della data in Israele, sarà la volta dell'Italia. L'inizio del concerto degli America è previsto per le ore 21 e 30 , con possibilità di posti a sedere sin dalle ore 19,00. Gli attuali membri originari degli America sono Gerry Beckley e Dewey Bunnell, dopo la scomparsa, nel 2011, di Dan Peek.
5 agosto 2014 Ore 21.30 Porto Turistico di Boretto, Lido Po (RE) Prezzo biglietto : €uro 25,00 + diritti prevendita


Figli di padri americani e madri britanniche, i tre futuri "America",Gerry Beckley, Dewey Bunnell…

Sharazad: "Saz" è il nuovo EP tra pop psichedelico, post rock, kraut e avant-garde.

Secondo lavoro in studio per la band pavese che al pop psichedelico in chiave Sixties degli esordi mescola adesso l'oscurità orchestrale del post rock e un approccio melodico più libero dalla forma canzone. Un sound evocativo, denso e poderoso in cui fanno la comparsa echi tenebrosi dei primi anni 80 e una sorta di verve kraut e avant-garde.
Genere: rock/alt-rock/experimental Etichetta/Distribuzione: Lady Blue Records Release Date: 18/07/2016
Spotifyhttps://play.spotify.com/album/0pMQUtvAJGc3ZTdLXPQUOE
iTuneshttps://itunes.apple.com/it/album/saz-ep/id1132004653?l=en

Esce il 18 luglio per Lady Blue Records il nuovo, atteso lavoro degli Sharazad, secondo EP di quattro tracce dal titolo Saz.
Il gruppo pavese ci propone la sua evocativa miscela di alternative rock, psichedelìa e post rock. Il singolo scelto per presentare il nuovo EP è You Will Never Know, brano disco-stoner in chiave surf, accompagnato da un originale videoclip completamente autoprodotto, ideato e girato da Alessandro Mo…

Tra rock e ribellione: esce Apologia del calore, nuovo album dei Quarzomadera

Un disco decisamente orientato verso l’alternative rock di matrice stoner, con testi (ancora rigorosamente in italiano) sempre più ribelli e critici nei confronti della società contemporanea.
Etichetta: Discipline Edizioni musicali: Discipline Distribuzione fisica: Master Music s.r.l Distribuzione digitale: Believe Release Date: 30.05.2016
Streaming https://soundcloud.com/quarzomadera/sets/apologia-del-calore

Esce il nuovo album dei Quarzomadera dal titolo Apologia del calore.
8 brani decisamente orientati verso l'alternative rock di matrice stoner, con testi (ancora rigorosamente in italiano) sempre più ribelli e critici nei confronti della società contemporanea. Il release party è fissato per il 30 aprile @ Arci Scuotivento di Monza.
Registrato e mixato lo scorso febbraio al Frequenze Studio di Monza è questo il disco più forte, potente e diretto della band lombarda composta da Davide Sar (voce, chitarra, bass & keyboards programming) e Tony Centorrino (batteria, percussioni). Idealm…