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martedì 19 marzo 2013

Mad Sheperd - grunge made in Italy


A cura di Angela Mingoni

Il progetto musicale Mad Sheperd, nasce dall’esigenza di quattro ragazzi romani di raccontare, attraverso sonorità cupe e di forte impatto, storie vere e cruente, fatte di disperazione e tragedia.
Il genere con cui si identificano è il grunge; nato a Seattle (ecco perché lo si può chiamare anche Seattle sound), il termine coniato negli anni ’80, deriva dall’aggettivo grungy, ossia sporco. Identifica quindi quel tipo di musica alternativa “sudicia” che non bada al virtuosismo e alla perfezione ma preferisce concentrarsi sulle parole e sul sound. La storia della band di Roma, invece, parte esattamente nel 2009 quando pubblicano il primo Ep. Tutto il lavoro riceve critiche e recensioni entusiaste non solo in Italia ma anche all’estero; “il gruppo non si accontenta di melodie orecchiabili e costruzioni tradizionali, ma cerca strutture non convenzionali” e ancora “virtuosismi mai fuori luogo con sottofondo una sessione ritmica possente”.

Il singolo portafortuna è “Drag me up”, inserito addirittura nella compilation “Riot on Sunset Vol.22” della 272 Records, etichetta indipendente di Los Angeles. Usciti indenni dal continuo e naturale cambio nella formazione, pubblicano nel 2012 il secondo Ep, lavoro che contiene tre tracce più una cover dei Soundgarden; “Fell on black days”. L’arrivo di un nuovo cantante e del batterista porta con sé un enorme rivoluzione; il sound si rinnova, si sgrezza e si tramuta in un impasto musicale più raffinato. L’impegno di denuncia sociale è raccontato anche attraverso le immagini. Realizzano infatti il videoclip di “Serial number 64”, primo estratto della loro opera. Esso contiene scene forti, che colpiscono dritte al cuore. La crudeltà che mostrano può far male ma è necessaria ad aprire gli occhi e a smuovere le coscienze.

Tutto il marcio viene scoperto e la nostra decadenza viene intervallata da ricordi di un Italia che non c’è più, con flashback della belle epoque anni ’50 e scorci documentaristici della vita nella savana.
Tra le tante attività live va sicuramente ricordata le performance di apertura al concerto degli Almamegretta in un festival estivo presso l’Hemingway Club di Catanzaro. A ciò va aggiunta la partecipazione, e il piazzamento tra i finalisti, in un contest ideato dalla Sony Music: “Suona i Foo Fighters e sali sul palco del Rock in Idhro”.

I Mad Sheperd sono; Stefano Di Pietro alla voce, Salvatore Dragone alla chitarra, Francesco Leone al basso e Leonardo Sentinella alla batteria.




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