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Visualizzazione dei post da Marzo, 2013

Metal dal respiro internazionale per i Nowhere Crowd

A cura di Lucia Muolo
Una band “numerosa” come questa (i componenti sono infatti sette) fa presupporre che ci siano altrettante numerose influenze nello stile, nella composizione, nell’approccio ai brani ed è esattamente lo specchio di questo progetto: il lavoro è intriso di personalità differenti e esperienze musicali soggettive. Se avessi ascoltato l’E.P. senza avere alcuna conoscenza preliminare, non avrei mai pensato che questo validissimo prodotto industrial fosse di provenienza nostrana. Seppur italianissimi, la band è attiva infatti dal 2009 tra Padova e Vicenza, il loro lavoro ha richiami ad un ampia e percorsa tradizione musicale che va dagli statunitensi Nine Inch Nails ai norvegesi The Kovenant con striature alternative rock e influenze delle più rinomate band heavy metal. Ho letto le poche notizie di cui ho bisogno per iniziare l’ascolto del nuovo gruppo che mi è stato proposto e subito sono terribilmente affascinata dalla componente femminile della band: Genny Minoliti. A…

Mad Sheperd - grunge made in Italy

A cura di Angela Mingoni
Il progetto musicale Mad Sheperd, nasce dall’esigenza di quattro ragazzi romani di raccontare, attraverso sonorità cupe e di forte impatto, storie vere e cruente, fatte di disperazione e tragedia. Il genere con cui si identificano è il grunge; nato a Seattle (ecco perché lo si può chiamare anche Seattle sound), il termine coniato negli anni ’80, deriva dall’aggettivo grungy, ossia sporco. Identifica quindi quel tipo di musica alternativa “sudicia” che non bada al virtuosismo e alla perfezione ma preferisce concentrarsi sulle parole e sul sound. La storia della band di Roma, invece, parte esattamente nel 2009 quando pubblicano il primo Ep. Tutto il lavoro riceve critiche e recensioni entusiaste non solo in Italia ma anche all’estero; “il gruppo non si accontenta di melodie orecchiabili e costruzioni tradizionali, ma cerca strutture non convenzionali” e ancora “virtuosismi mai fuori luogo con sottofondo una sessione ritmica possente”.
Il singolo portafortuna è “D…

L'alba di nuovo - La nuova razza

Un velo d’oscurità avvolge l’hardcore. L’insofferenza per il mondo e il modo in cui viviamo ci porta alla pazzia, che in la nuova razza viene esorcizzata con le urla strazianti, e con grevi armonie, al limite della sopportazione.

di Angela Mingoni
Il punk, o punk hardcore, aiuta a svuotare l’anima dalla rabbia. Nato tra gli anni ’70 e ’80, è un genere che deve le sue origini alla sempre fertile Gran Bretagna e agli Stati Uniti.
“L’Alba di nuovo” propone un sound che è caratteristico di questo genere. Sembra quasi preso dal manuale del perfetto punk rocker. Il loro punto di forza, e motore delle loro energiche performance, si trova nella sezione ritmica, precisa e martellante che tiene vivo un disco a volte singhiozzante per colpa delle parole che sfuggono mettendo in difficoltà chi ascolta. Il valore dei testi, è penalizzato da uno scrosciare di lettere senza una metrica precisa che permetterebbe, con una maggior cura, di afferrare i concetti con più facilità.
Le semplici ma efficaci …